Tag: Comunicato stampa

Fondazione Musica per Roma: approvato il bilancio 2025, ricavi record a 34 milioni di euro

È stato approvato oggi dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Musica per Roma che gestisce l’Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz, presieduto dalla Presidente Claudia Mazzola e composto dall’Amministratore Delegato Raffaele Ranucci e dai consiglieri David Granieri (in rappresentanza della Camera di Commercio di Roma), Nicola Campogrande (in rappresentanza del Comune di Roma) e Monica Ciccolini (in rappresentanza della Regione Lazio), il bilancio 2025. L’esercizio 2025 si chiude con un utile netto di 469.654 euro e ricavi complessivi pari a 34 milioni di euro, il valore più alto mai raggiunto dalla Fondazione Musica per Roma. Questo traguardo assume un valore ancora più significativo se si considera che la Fondazione proveniva da una perdita di esercizio pari a 1,48 milioni di euro nel 2024. 

I ricavi registrano una crescita del 14,2%, pari a oltre 4,2 milioni di euro in più rispetto all’esercizio precedente. Un andamento che conferma la solidità del percorso di crescita dell’ente e la capacità di coniugare qualità della programmazione culturale, ampliamento del pubblico e sostenibilità economica. Tra gli elementi più significativi spicca il record della biglietteria, che sfiora i 16 milioni di euro, con un incremento del 32,9%, il più alto nella storia della Fondazione. Un dato che conferma la straordinaria capacità attrattiva della programmazione dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e della Casa del Jazz e il forte apprezzamento del pubblico per un’offerta culturale sempre più ampia e diversificata.

Particolarmente significativo il dato relativo all’autofinanziamento, che sale dal 66,1% al 74,5%, uno dei livelli più elevati nel panorama culturale nazionale, confermando la sostenibilità del modello gestionale della Fondazione.  Anche sul fronte del pubblico il 2025 registra risultati particolarmente positivi. All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone gli spettatori sono passati da 434.178 a 516.518, con un incremento di 82.340 presenze (+19%)

Crescono gli eventi con biglietteria (+17,3%), le mostre (+86,2%), la partecipazione ai festival (+69,8%) e gli spettacoli ospitati (+83,8%). Da record l’estate della Fondazione Musica per Roma: le rassegne Roma Summer Fest e Summertime hanno superato complessivamente quota 234.000 spettatori, facendo registrare la migliore stagione della loro storia.

Prosegue inoltre il rafforzamento della capacità di attrarre risorse private: gli sponsor passano da 14 a 20, mentre i ricavi netti da sponsorizzazione crescono del 13,7%. Crescono significativamente anche i risultati della comunicazione digitale. Tra marzo 2025 e maggio 2026 la Fondazione ha registrato un incremento medio del 26% dei follower sui propri canali social, con picchi del 33% su Instagram e del 18% su Facebook. La community digitale complessiva dell’Auditorium Parco della Musica, della Casa del Jazz, del Roma Summer Fest e degli altri brand della Fondazione supera oggi i 440 mila follower, confermando il rafforzamento della presenza online e la capacità di raggiungere pubblici sempre più ampi e diversificati.

 «Il bilancio 2025 certifica non soltanto il ritorno all’equilibrio economico della Fondazione – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Raffaele Ranucci – ma soprattutto la solidità di un modello che coniuga crescita culturale, sostenibilità e razionalizzazione gestionale. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno e alla professionalità di tutta la squadra della Fondazione Musica per Roma senza i quali non avremmo raggiunto livelli record nei ricavi, nella biglietteria e nell’autofinanziamento, rafforzando al tempo stesso la capacità di attrarre sponsor e partner privati e di coinvolgere nuovi pubblici. Grazie anche alla fiducia degli azionisti e in particolar modo del Sindaco Roberto Gualtieri, che non è mai intervenuto nella gestione, limitandosi a chiedere di operare al meglio. Alla base di questo percorso c’è una programmazione artistica di grande qualità e un importante lavoro di efficientamento organizzativo, che ci ha consentito di ampliare l’offerta e aumentare la capacità produttiva valorizzando al meglio gli spazi dell’Auditorium e della Casa del Jazz. Nel 2025 abbiamo ospitato grandi protagonisti della scena internazionale e nazionale e le rassegne estive Roma Summer Fest e Summertime hanno superato complessivamente i 234 mila spettatori, segnando la stagione più partecipata della loro storia. Parallelamente abbiamo investito su nuovi linguaggi e nuove generazioni, rafforzando la presenza di musica elettronica, rap, stand up comedy internazionale e attività educative. Sul piano dell’internazionalizzazione, le produzioni e le orchestre della Fondazione hanno realizzato 112 concerti in Italia e 15 all’estero, contribuendo a portare il nome di Roma e della Fondazione nei principali circuiti culturali internazionali. Un ruolo sempre più rilevante è stato svolto anche dall’attività congressuale e convegnistica: nel 2025 l’Auditorium ha ospitato oltre 70 eventi tra congressi e convegni, inclusi cinque grandi congressi internazionali, consolidandosi come luogo di incontro tra cultura, innovazione, imprese e istituzioni. Dati che dimostrano come attività culturale e attività congressuale non solo possono convivere, ma possono rafforzarsi reciprocamente, contribuendo insieme alla crescita dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e della Casa del Jazz, ampliandone l’impatto culturale, sociale ed economico sulla città e sul Paese».

Buon lavoro al Neo presidente-Sovrintendente dell’Accademia di Santa Cecilia Massimo Biscardi

La Presidente della Fondazione Musica per Roma Claudia Mazzola e l’Amministratore Delegato Raffaele Ranucci si congratulano con il Maestro Massimo Biscardi eletto questo pomeriggio Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il ringraziamento più sentito di AD e Presidente va all’attuale Sovrintendente Michele dall’Ongaro per tutti gli anni di proficua e intensa collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, per l’altissima qualità dell’offerta di cui tutta la città di Roma ha potuto godere e per gli eccellenti artisti che l’Auditorium Parco della Musica ha accolto nella prestigiosa sala Santa Cecilia.

Martedì 22 ottobre sarà consegnato a Ferzan Ozpetek il Premio Via Condotti

Prosegue l’omaggio di Alice nella Città ai grandi maestri del cinema italiano e internazionale. Martedì 22 ottobre sarà assegnato a Ferzan Ozpetek il Premio Via Condotti, istituito nel 1977 e conferito ogni anno “a chi, non romano, ama Roma e ne è riamato”. Il riconoscimento è attribuito da Fondazione Musica per Roma, Alice nella Città e Associazione Via Condotti.

Fondazione Musica per Roma avvia così una partnership con Alice nella Città, sezione parallela e autonoma alla Festa del Cinema di Roma, dedicata ai giovani, agli esordi e alla scoperta del talento, diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, per una serie di grandi eventi che si svolgeranno durante il festival e proseguiranno anche nel corso dell’anno.

L’omaggio a Ferzan Ozpetek sarà suddiviso in due momenti: alle ore 16.00 la masterclass del regista nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, aperta a pubblico, accreditati e studenti di cinema, e alle ore 18.30 il photocall a Via Condotti e a seguire la premiazione presso la splendida terrazza de La Lanterna Roma con vista sulla cupola dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso.

Dopo i grandi eventi organizzati lo scorso anno e di cui sono state protagoniste a Via Condotti interpreti come Nastassja Kinski, Jasmine Trinca e Virginie Efira, in occasione dei Premi WomenLands nati dalla collaborazione con l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alice nella Città ha accolto l’idea di riavviare e riprendere il Premio Via Condotti per segnalare le eccellenze che promuovono Roma nel mondo e attribuito in passato a personalità come Eduardo De Filippo, Federico Fellini, Renato Guttuso, Luchino Visconti, Giovanni Paolo II, il Re di Spagna, il Presidente della Repubblica Ciampi, Rita Levi-Montalcini, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Nilde Iotti, Audrey Hepburn, Michele Placido, Fiorello, Mariangela Melato e Giuseppe Tornatore.

Partendo dalla tradizione e dalle personalità di prestigio nei campi della scienza, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo a cui è stato assegnato negli anni, Alice nella Città ha pensato di dare anche un valore formativo all’iniziativa e di unire la grande tradizione di questo riconoscimento a una formula più moderna e innovativa lavorando sul senso di comunità e appartenenza che è un sentire che accomuna tutti e facendo sì che  le attività del festival abbraccino ancora di più in città.

“Il riconoscimento a Ferzan Ozpetek, una delle voci del cinema d’autore più apprezzate in Italia e all’estero dà l’avvio ad una collaborazione con la Fondazione Musica per Roma che si aggiunge agli altri fondamentali partenariati che abbiamo siglato negli anni – dichiarano i direttori artistici Fabia Bettini e Gianluca Giannelli – Siamo grati all’Amministratore Delegato Raffaele Ranucci e alla Presidente Claudia Mazzola per questa opportunità e siamo felici di poter supportare L’associazione Via Condotti per il riavvio del Premio e  il coordinamento delle attività culturali in una delle vie più cinematografiche della città”.

Insediato il nuovo CdA di Fondazione Musica per Roma

Si è insediato oggi il nuovo CdA della Fondazione Musica per RomaRaffaele Ranucci è stato nominato Amministratore Delegato e Claudia Mazzola confermata nel ruolo di Presidente. A completare il Consiglio di amministrazione della Fondazione, il compositore Nicola Campogrande in rappresentanza del Comune di Roma, Monica Ciccolini nominata dalla Regione Lazio e Lorenzo Tagliavanti, indicato pro tempore dalla Camera di Commercio di Roma. Anche il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, arrivato in Auditorium Parco della Musica, ha voluto salutare il nuovo Cda e augurare a tutti i consiglieri un buon lavoro per il quadriennio.

«Sono onorato di ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma – ha dichiarato Raffaele Ranucci, AD di Fondazione Musica per Roma – e ringrazio il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri per la fiducia accordatami. La Fondazione è un’istituzione culturale di altissimo livello che dalla sua nascita si è concentrata nello sviluppo di contenuti di qualità e prestigio collaborando con istituzioni estere e coinvolgendo un pubblico sempre più giovane. Aperta alla città di Roma con l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz, rappresenta un punto di riferimento per la scena culturale italiana e non solo attraverso le diverse espressioni di teatro, danza, musica, festival letterari e scientifici, posando uno sguardo anche ai progetti di riqualificazione urbana per incoraggiare un futuro più sostenibile».

Presentato il Report di Fine Mandato della Fondazione Musica per Roma

  • L’innovativo piano industriale che ha guidato la strategia della Fondazione 2021-2024 ha creato un impatto totale in termini di produzione di circa 300 milioni di euro con oltre 10 milioni di investimenti programmati e con un effetto moltiplicatore del 2,71. 
  • In evidenza, tra il 2020 e il 2023, oltre 3.200 attività (+6% tra il 2019 e il 2023) con un aumento del 13% di produzioni culturali e quasi 400 eventi sold out 
  • I ricavi da biglietteria si attestano a €27 milioni, di cui 13,7 nel 2023, + 69% rispetto al 2019 
  • Parterre in crescita del 21% rispetto al 2019 per un totale di 1,2 milioni di spettatori tra cui una media di 700 giovani per evento per complessivi 180.000 giovani spettatori 

Fondazione Musica per Roma – che gestisce Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e Casa del Jazz – ha presentato il Report di Fine Mandato dell’attuale governance che evidenzia i risultati del Piano Strategico 2021-2024. Sin dall’insediamento, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione (composto da Claudia Mazzola, Presidente; Valeria Sandei, vice Presidente; Daniele Pittèri, amministratore delegato e Paolo Dalla Sega e Nicola Maccanico, consiglieri) ha immaginato di costruire un’impresa culturale contemporanea ed efficiente in grado di coniugare la propria natura pubblica con gli strumenti e i modelli di gestione tipici di un’impresa che opera sul mercato. Orientata alla sostenibilità e all’innovazione, con una visione chiara su come reinvestire gli utili prodotti a sostegno di discipline artistiche e musicali di nicchia e a sostegno del territorio e della comunità, la Fondazione ha trasformato il valore economico derivato dalle attività più redditizie in valore culturale e sociale.

La produzione culturale ha visto la realizzazione di oltre 2.700 eventi negli ultimi quattro anni con un +13% nel 2023 rispetto al 2019 e che hanno raggiunto un totale di oltre 1,2 milioni di spettatori, +20% rispetto al 2019. Tra questi, oltre 180 mila giovani hanno assistito agli spettacoli con una media di circa 700 spettatori a evento. Oltre 27 milioni i ricavi da biglietteria per una crescita del 69% dal 2019 al 2023; 11,6 milioni di ricavi da attività convegnistiche, congressuali e commerciali in 3 anni (2021-23) per un +13% dal 2019 al 2023; 3 milioni di ricavi da sponsorizzazioni in 3 anni (2021-23); 1,8 milioni di ricavi da progetti speciali in 3 anni (2021-23); 1,1 milioni di ricavi da circuitazioni per un totale di +925% in 3 anni (2021-23).

Le linee di indirizzo definite nel Piano, approvato a fine 2020 ancora in un contesto di grande incertezza causa pandemia, si possono aggregare in 4 macro aree di intervento: processi gestionali e organizzativi, progettazione culturale, politiche di branding, sostenibilità ambientale, economica e sociale. I risultati ottenuti sono il frutto di: un approccio innovativo nel mondo della cultura che ha previsto un piano industriale votato all’efficientamento e al monitoraggio degli obiettivi progressivi economici, gestionali e culturali durante i quattro anni; elasticità nel processo decisionale, grazie a una nuova organizzazione interna; innovazione basata sulla digitalizzazione della Fondazione, con l’introduzione di moderni e sofisticati sistemi ERP in dialogo con le piattaforme previste per le procedure pubbliche dal codice degli appalti.) La diversificazione dell’offerta culturale, basata sull’analisi dei pubblici, ha consentito di introdurre diverse novità nella programmazione raggiungendo nuovi target. Tra gli asset principali hanno trovato grande spazio: la valorizzazione delle culture musicali con una ibridazione dei linguaggi espressivi; la progettazione di nuovi format per festival e attività divulgative; il rafforzamento di discipline come la danza e il teatro musicale; il potenziamento delle orchestre residenti; la realizzazione di progetti di residenza co-creati con gli artisti coinvolti, fra i quali il premio Oscar Nicola Piovani, Ascanio Celestini, Tosca e Daniele Silvestri.

Le politiche di branding si sono basate da un lato su un posizionamento della Fondazione volto a qualificarla come centro innovativo di produzione culturale a vocazione internazionale, dall’altra sul riposizionamento dell’Auditorium e Casa del Jazz come luoghi unici (il più grande d’Europa, con una programmazione di tutti generi musicali durante l’anno tra jazz, concerti, lezioni, formazione, incisioni). Inoltre, sviluppando una naturale, ma poco sviluppata, la vocazione all’internazionalizzazione, nella tarda primavera del 2021 la Fondazione ha avviato una serie di relazioni con luoghi di spettacolo europei simili per caratteristiche di programmazione e architettoniche all’Auditorium Parco della Musica, con la finalità di costruire partnership bilaterali finalizzate agli scambi produttivi, alla formazione e alla promozione: oltre 100 i partner coinvolti, di cui più di 20 internazionali, nella consapevolezza che il ruolo di Roma sulla scena culturale internazionale debba essere costante e non episodico. Infine, molta attenzione è stata posta nella valorizzazione del capitale umano della Fondazione efficientandone la gestione attraverso un denso puntuale palisensto formativo e, soprattutto, attivando con percorsi di co-progettazione interna – “I Cantieri” – attraverso i quali per la prima volta tutto il personale è stato chiamato a co-progettare obiettivi e nuove modalità organizzative.

La sostenibilità economica ha fatto leva sulla diversificazione delle attività generatrici di reddito, ricercandone di nuove anche attraverso la circuitazione delle produzioni. Per quanto riguarda la sostenibilità sociale, la Certificazione Parità di Genere (UniPRR 125, 2022) riconosce l’uguaglianza di opportunità, diritti e responsabilità nell’organizzazione con il 60% di donne in organico e la sostanziale parità nei ruoli manageriali (oltre il 40% in posizioni apicali tra cui Presidente e Vice Presidente). Inoltre sussiste equità l’equità salariale, con le donne che in Fondazione hanno compensi mediamente superiori a quelli degli uomini. Grande è l’attenzione anche a produzioni originali sui temi di genere in ambito danza (ad esempio con lo spettacolo Riflessi, a cura di tre giovani artiste Camilla Monga, Giulia Tagliavia, Lucia Menegazzo) e teatro (tra cui Svelarsi di Silvia Gallerano, Guarda come nevica 3. I sentimenti del maiale di Licia Lanera), oltre alle musiciste sostenute e lanciate dall’etichetta discografica Parco della Musica Records (da segnalare Federica Michisanti che ha vinto il Top Jazz 2023 in tre categorie).

La sostenibilità ambientale vede come ultimo traguardo la recente sottoscrizione delProtocollo d’Intesa tra Fondazione Musica per Roma e ASviS che punta a far diventare l’Auditorium la “Casa della Sostenibilità” attraverso un insieme di iniziative e di azioni in grado di generare una nuova comunità volta a costruire un futuro ecologicamente e socialmente più sostenibile. Non solo: la Fondazione ha risparmiato 2 milioni di KWinvestendo oltre 700 mila euro per sostituire impianti vetusti e alcune migliaia di lampade nei foyer, nelle sale e negli uffici. Inoltre, dal 2019 al 2023 sono diminuite del 31% le emissioni di gas serra totali e, grazie all’introduzione di progetti volti a diminuire l’uso di carta, si sono ottenuti risparmi, rispettivamente del 33% e del 35%. Complessivamente nel quadriennio, la Fondazione ha impegnato oltre 5 milioni in manutenzioni ordinarie e investito oltre 4 milioni di Euro in interventi straordinari.

La Fondazione ha chiuso un brillante 2023 in termini di valore della produzione sfondando per la prima volta nella sua storia quota 30 milioni e attestandosi a € 32,2 milioni (+13% rispetto al 2022), con le vendite da biglietteria cresciute di oltre il 25%, a testimonianza del grande successo di pubblico che ha sfiorato il mezzo milione di spettatori per un totale di oltre € 13 milioni di incasso. Il tasso di autofinanziamento per il 2023 si è attestato al 71,49% e rappresenta il valore più alto mai raggiunto dalla Fondazione. Tutti valori ampiamente al di sopra di quelli pre-pandemici, che testimoniano di come la Fondazione, fedele alla propria mission statutaria, senza stravolgere il tradizionale equilibrio fra attività commerciali (4,8% del totale) e attività culturali, ma applicando una vision innovativa, basata su un mix di strumenti e di processi d’impresa e di investimenti in cultura, sia stata capace di generare consistenti e crescenti flussi economici e a trasformarli in valore culturale, attraverso il sostegno di discipline artistiche di nicchia, e in valore sociale, con attività rivolte al territorio e alla comunità, rafforzando anche il proprio posizionamento nazionale e internazionale.

SCARICA IL REPORT DI FINE MANDATO

Il festival Città in Scena menzionato speciale al premio Cultura + Impresa

Il 26 giugno 2024 l’Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pittèri, ha ritirato a Torino la Menzione Speciale Networking in Arts nell’ambito del Premio Cultura + Impresa per Città in Scena. Festival della Rigenerazione Urbana, insieme a Ginevra Sotirovic, Direttrice Direzione Comunicazione, Eventi e Marketing Associativo di ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili. Il Premio Cultura + Impresa, giunto all XI Edizione, è il riconoscimento voluto da Federculture e The Round Table progetti di comunicazione che seleziona i migliori progetti che vedono la collaborazione delle Imprese con le Istituzioni Culturali pubbliche e private. È il più importante premio dedicato alle sponsorizzazioni e partnership culturali, produzioni culturali d’impresa e art bonus d’impresa.

Città in Scena è il Festival della Rigenerazione Urbana promosso da Fondazione Musica per Roma, ANCE, Mecenate 90, CIDAC, con il sostegno di Deloitte e Intesa Sanpaolo e la cooperazione di Fondazione MAXXI, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione Cinema per Roma. Il Festival ha celebrato l’abilità progettuale delle città italiane che stanno guidando il cambiamento del Paese verso l’inclusione, la sostenibilità e la resilienza. Ospitato lo scorso autunno  in tre sedi diverse – l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il MAXXI e la Casa del Cinema – l’evento ha coinvolto tutte le fasce della società, sottolineando l’importanza della rigenerazione urbana per lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità. Alle Menzioni Speciali sono assegnati i Premi formativi (Master e percorsi formativi in Management e Promozione Culturale e di Comunicazione) messi a disposizione da CCW – Cultural Welfare Center, Fondazione Fitzcarraldo, Università IULM, UPA e 24ORE Business School.

Città in Scena. Festival della Rigenerazione Urbana celebra progetti innovativi di rigenerazione urbana, dimostrando come l’arte, la cultura e le costruzioni possano convergere per trasformare le città e migliorare la qualità della vita. Città in Scena ha raccontato e valorizzato progetti di rigenerazione urbana, economica e sociale sotto i profili della cultura, dello sport e dell’ambiente. Orbitando attorno al concetto di “città” come simbolo del cambiamento, in cinque giornate ricche di incontri, presentazioni, dibattiti, confronti con professionisti del settore, proiezioni e spettacoli, Città in Scena è stato un virtuoso esempio di cooperazione multidisciplinare, un ponte tra il mondo della cultura e quello dell’impresa. Città in Scena si distingue come un modello di eccellenza nell’unire cultura, innovazione e rigenerazione urbana, sottolineando la necessità di continuare a esplorare progetti che contribuiscano in modo tangibile al progresso delle comunità. La prima edizione di successo ha aperto la strada a future iniziative, consolidando la partnership tra le organizzazioni coinvolte e confermando l’importanza di promuovere uno sviluppo urbano più inclusivo e sostenibile.